Thailandia

La Thailandia mi ha sorpreso! Nel mio ultimo viaggio (2018-2019) avevo comprato il biglietto di andata e ritorno da Bangkok, anche se la destinazione finale era Australia. E la ragione è stata prettamente economica: il biglietto mi era costato 500 euro. Quindi, ho passato una notte a Bangkok di passaggio all’andata e al ritorno mi sono concessa due settimane, durante le quali ho visto molto poco però, essendo molto stanca dal viaggio ininterrotto di 5 mesi.

Ad ogni modo posso dire che la Thailandia mi è sembrato proprio un posto piacevole! Non troppo caotico per essere Asia (a parte forse Bangkok), la gente del posto è molto molto cordiale, il cibo è buono e non rischi di prenderti dissenterie pesanti (io ho mangiato letteralmente in qualsiasi baracchino che ho incontrato sulla strada e non mi sono mai sentita male).

Una notte a Bangkok

Le mie due notti a Bangkok sono state decisamente folli, alla scoperta dei cibi di strada, dei grandi centri commerciali (che fanno ormai definitivamente parte della cultura) e dei meravigliosi templi. A Bangkok si possono fare cose diversissime tra loro, tipo una cena romantica sull’edificio più alto della città, folli tour gastronomici o visitare il famigerato mercato galleggiante!

Nel Nord della Thailandia: Chiang Mai e la stagione del fumo

Sono stata a Chiang Mai, dove in Aprile e Maggio NON vi consiglio di andare, dato che sono i mesi “del fumo”. Cosa vuol dire? Che la città si riempie di fumo a causa dei fuochi appiccati per fare spazio alle risaie (o così mi sembra di aver capito). Alcuni giorni, il fumo era così denso da non poter vedere oltre i 100 metri. E poi si sente negli occhi, nel naso! Infatti io ho dovuto indossare una mascherina mentre ero là! Perciò dopo aver visto qualche tempio e aver finito il mio ritiro Vipassana, ho preso un bell’aereo fino a Krabi, e da lì un traghetto per l’isola di Kho Lanta.

Chiang Mai è una città piuttosto sicura, semplice da visitare, con molti templi, tra i quali il più famoso: il Doi Suthep, dove sono rimasta 5 giorni per il mio ritiro di meditazione. Il tempio si erge su una montagna. Per raggiungerlo, dovete contrattare duramente con i tuk tuk condivisi (li riconoscete perchè sono sorte di furgoncini rossi decorati).

Le isole della Thailandia: Kho Lanta

Ora forse non dovrei dirlo, per non farle troppa pubblicità, ma Kho Lanta è veramente un’isola piacevolmente non turistica. Ovviamente in Thailandia “non turistico” vuol dire che è pieno di posti per turisti e si ci sono turisti, però senza esagerare. Ecco non vi aspettate l’isola completamente deserta (per quello potete andare in Indonesia). Ad ogni modo, su Kho Lanta è possibile trovare angolini pacifici e quasi deserti, e non è poco! Anzi, al sud dell’isola ci sono veramente poche strutture e spiagge vuote!

Raggiungere le isole: io ho preso un piccolo bus a 16 posti direttamente dall’aeroporto di Krabi a Kho Lanta. Troverete all’uscita dell’aeroporoto una serie di compagnie che offrono trasporto per le isole. Ovviamente sono d’accordo l’una con l’altra perciò vi offriranno tutti lo stesso prezzo. Provate comunque a contrattare e tirare il prezzo giù di almeno un 100 THB!

Se avete poco tempo e volete farvi un’idea delle isole, vi consiglio un tour, che vi permette in questo modo di godervi le bellezze senza stare ad impazzire con i trasporti locali (piuttosto basic diciamo).